Sui social siamo abituati a vedere il “prima” e il “dopo”.
Il risultato finale.
La trasformazione perfetta.
Molto più raramente vediamo tutto quello che esiste nel mezzo.

Quello che non si vede
Non si vedono i giorni difficili.
Le ricadute.
La stanchezza.
La fame nervosa
I momenti in cui si pensa di aver fallito tutto solo per aver mangiato qualcosa “fuori programma”.
Il problema non è la perfezione
Per troppo tempo ci hanno insegnato che un percorso alimentare debba essere lineare , impeccabile e controllato.
Ma la vita reale non funziona così.
Mangiamo quando siamo felici, quando siamo stanchi, quando siamo stressati, quando festeggiamo, quando ci sentiamo soli.
E imparare a stare dentro questa complessità vale molto di più che inseguire una perfezione impossibile.
Un percorso reale
Un percorso nutrizionale sostenibile non è quello che elimina completamente il piacere, la convivialità o gli imprevisti.
E’ quello che ci aiuta a costruire un equilibrio anche dentro la vita vera
Perchè la vita reale raramente sta in due foto.
E spesso è proprio tutto quello che esiste nel mezzo a meritare più attenzione.
Martina Parisella
Biologo Nutrizionista
